Descrizione
Il Piano dell’Offerta Formativa è inteso come sistema dei diversi percorsi organizzati miranti a conseguire gli obiettivi istituzionali e quelli propri di sviluppo e di significativa identità della nostra scuola sul territorio.
Esso viene rivisto ogni qualvolta muta il quadro normativo di riferimento e sempre per adeguarlo alle risultanze del Rapporto di Autovalutazione della scuola e del conseguente Piano di Miglioramento.
I documenti base della scuola vengono quindi ad essere in linea gli uni con gli altri, essendo nello specifico il PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) il documento base per orientare la predisposizione del Programma annuale e ogni atto di gestione della scrivente.
La missione della nostra scuola, come luogo di formazione civile e culturale, è quella di promuovere la crescita personale, culturale, professionale e sociale degli studenti, pertanto i docenti si impegnano a:
• superare una visione individualistica dell’insegnamento per favorire cooperazione, sinergia, trasparenza e rendicontabilità;
• individuare gli aspetti trasversali e le competenze chiave di cittadinanza afferibili al curricolo in sede di aree disciplinari;
• strutturare un Piano di didattica digitale integrata che individui elementi qualitativi nell’utilizzo delle risorse digitali nella didattica;
• implementare il curricolo di Educazione civica;
• mantenere coerenza tra le scelte curricolari, le attività di recupero/sostegno/potenziamento, i progetti di ampliamento dell’offerta formativa, le finalità e gli obiettivi previsti nel PTOF al fine di assicurare unitarietà dell’offerta formativa e, il più possibile, congruenza ed efficacia dell’azione didattica ed educativa complessiva;
• prendere in seria ed operativa considerazione sperimentazioni ed innovazioni didattiche con riferimento alla didattica inclusiva e laboratoriale, anche nell’ottica di integrare le tecnologie più complesse nella pratica di classe;
• tenere in dovuta considerazione gli allievi/e con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), Bisogni Educativi Speciali (BES), Diversamente Abili (DVA) e gli alunni stranieri;
• supportare gli alunni/e di talento anche grazie a percorsi personalizzati;
• proseguire ed implementare le attività di orientamento in entrata ed uscita e l’eventuale riorientamento con particolare attenzione alla definizione per tutti di un percorso sostenibile di transizione alla vita adulta;
• interiorizzare finalità, norme e procedure relative alla sicurezza degli ambienti ed alla salute dei lavoratori e degli studenti, in un’ottica educativa di diritti/doveri di cittadinanza;
• tendere ad uniformare i comportamenti di ciascuno ai diritti/doveri di convivenza civile e cittadinanza nella consapevolezza che la prassi quotidiana influisce sugli alunni molto più della teoria.
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